Home
Un mio regalo per Sesto: Una nuova scultura in Piazza Ghiberti a Sesto Fiorentino PDF Stampa E-mail
Gli Acrobati sono infatti atleti formidabili. Stupiscono per il loro equilibrio e sincronismo, la loro agilità, forza ed eleganza. Sono i protagonisti del circo, quindi gli eroi di un mondo fantastico ed onirico: il mondo dei bambini. Quei bambini che, dopo la scuola, nelle giornate di sole riempiono Piazza Ghiberti con le loro voci, le loro corse e la loro gioia di vivere.
Gli acrobati vogliono personificare quindi l’allegria, ma anche la forza, l’mpegno costante, la fiducia reciproca e, quindi, l’amicizia. Elementi imprenscindibili per lo sviluppo armonico di ogni bambino e della comunità di cui fa parte.
 
Sono Marchigiano di nascita, ma Sestese di adozione.
Sono arrivato a Sesto Fiorentino all’età di 12 anni per studiare alla locale Scuola d’Arte Ceramica. A Sesto, che mi ha accolto con grande affetto, ho sempre vissuto e proprio in Piazza Ghiberti, dove abito da oltre 50 anni, ho cresciuto la mia famiglia. 
Dopo gli studi alla Scuola d’Arte Ceramica, ho intrapreso il lavoro di restauratore di affreschi che ho svolto con tanta passione e tanta soddisfazione. Non ho però mai dimenticato lo studio delle tecniche artistiche, e mi sono cimentato nella pittura e nella scultura con i materiali più vari.
Dopo aver restaurato l’Annunciazione in terracotta di Antonio Berti, ora esposta nella Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, mi è nata la voglia di tornare a modellare la creta.
Proprio da un modello in terracotta è nata la scultura bronzea degli “Acrobati”, che ho voluto donare a tutti i cittadini di Sesto per ringraziare la città dell’accoglienza e dell’amicizia ricevuta, ed per abbellire uno dei più grandi spazi urbani di Sesto.
Ho scelto proprio Piazza Ghiberti, sia perché sono affezionato a questa piazza sia perché presenta due basamenti predisposti proprio per accogliere opere d’arte. i basamenti  sono però rimasti vuoti ormai da quasi 20 anni.
 Alla inaugurazione insieme al sindaco hanno partecipato tanti sestesi e soprattutto i bambini. 
Ringrazio tutti della viva partecipazione.  
Spero che l'opera possa rendere più armoniosa la piazza, rendendo giustizia all’amore e alla propensione per l’arte che è propria di questa città. 
 
< Prec.   Pros. >