Home arrow NEWS arrow Un'opera d'arte da salvare: il Tabernacolo di Via Gramsci a Sesto Fiorentino
Un'opera d'arte da salvare: il Tabernacolo di Via Gramsci a Sesto Fiorentino PDF Stampa E-mail

E' da molto tempo che ho preso a cuore il recupero dei tabernacoli e cappelle di Sesto Fiorentino.

Diversi di questi sono stati già restaurati come la Cappella della Madonna del Piano, il Tabernacolo di Via di Rimaggio, di Via Scardassieri, di Via Galilei, e quello di Via dei Bassi a Colonnata di cui però è stato eseguito solo il restauro della struttura architettonica mentre le opere all'interno attendono ancora un finanziamento per il loro recupero.

Il tabernacolo di Via Gramsci, di proprietà dei Guicciardini, fino ad ora non era stato preso in considerazione pur essendo fra i più importanti.

Dopo vari tentativi infruttuosi da me fatti per riuscire a trovare da parte di qualcuno un interesse al suo recupero ho coinvolto le due restauratrici  Sara Aprigliano e Francesca Tosi che hanno operato sull'affresco della Pieve di Sesto Fiorentino.

Insieme ed in modo assolutamente gratuito abbiamo effettuato un intervento di messa in sicurezza delle superfici pittoriche che risultavano estremamente esfoliate e pulverulente ed eseguito una serie di prove per la messa a punto di una metodologia di intervento utile a definire un progetto puntuale sia dal punto di vista tecnico che economico per far conoscere in maniera più corretta sia l'opera sia i costi di un intervento finalizzato al recupero del suo godimento. 

(Sotto la galleria fotografica sull'intervento)

Il tabernacolo è posto in Via Gramsci adiacente ad un edificio che faceva parte dei possedimenti della vicina Villa Guicciardini.

Esso è costituito da un’ edicola con tetto aggettante, chiuso frontalmente per metà dell’altezza da due sportelli in legno. La volta a botte del soffitto, la pareti laterali e quella frontale dell’edicola risultano dipinte ad affresco. La tipologia del tabernacolo e lo stile delle pitture che lo decorano, fanno propendere per una datazione intorno al XV secolo.

Il soggetto della rappresentazione frontale è quello di una Madonna in Trono con santi; sulle pareti laterali ci sono quattro figure aureolate per ogni lato mentre sul soffitto è presente un tondo con all’interno un’altra testa aureolata, probabilmente il Dio Padre.

Purtroppo le condizioni di degrado delle pitture non permettono di identificare con sicurezza i santi.

Mi auguro che la nopstra iniziativa possa trovare riscontro e si trovi la possibilità di portare a termire il recupero dell'opera.

Guido Botticelli 

  
 
 
 
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