Home arrow NEWS arrow In ricordo dell'amico Nino Lupica
In ricordo dell'amico Nino Lupica PDF Stampa E-mail

La scomparsa dell'artista e amico Nino Lupica

Conobbi Nino nei primissimi anni Novanta quando fui invitato a Como da Domenico Discacciati a insegnare restauro nell'appena costituita Accademia Aldo Galli, dove Lupica in quel momento era docente di pittura e della quale, in seguito, divenne direttore. La nostra amicizia nacque dunque nelle aule dell'Accademia e, nonostante le inevitabili contrapposizioni dovute agli opposti temperamenti dei nostri aratteri, non è mai venuta meno. Appena un anno fa mi aveva fatto dono di alcune sue litografie da offrire all'asta benefica organizzata all'Associazione Antonio Berti al fine di trovare finanziamenti per il restauro dello studio dello scultore fiorentino.

Nino era pittore e scultore di livello internazionale. In entrambi i campi artistici Lupica interpretava le sue opere con sentimenti e parole a poeta sostenuti da un alto livello tecnico. Sia le sue sculture che le pitture, caratterizzate quest'ultime dal segno grafico della china, sprimevano dinamismo e il flusso concitato e rapido della scrittura.
Nino del resto era uno sorta di scrittore, che al posto delle parole, sulla tela imprimeva forme di figure e paesaggi che, anche quando non vevano nulla di concreto, lasciavano tuttavia allo spettatore un sentimento di profonda partecipazione.
La sua scomparsa improvvisa lascia un altro vuoto - sia dal punto di vista umano che artistico - incolmabile.

Nino Lupica Sito web 

 
< Prec.   Pros. >