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Il nuovo libro sul restauro dei dipinti murali di Guido e Silvia Botticelli PDF Stampa E-mail

Il 5 aprile 2008 a Ferrara nell'ambito della Mostra del Restauro, è stato presentato il nuovo libro di Guido e Silvia Botticelli

"Lezioni di restauro. Le pitture murali", edizioni Centro Di, Firenze

Ringraziamo il Prof. Giorgio Bonsanti ed il Prof. Mauro Matteini per la vivace e partecipata presentazione, e con loro gli amici ed i colleghi che numerosi hanno partecipato all'evento.

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"Questa pubblicazione nasce dall’esigenza di soddisfare le richieste di molti amici e colleghi che da tempo mi chiedevano un aggiornamento o un approfondimento del mio manuale di restauro “Metodologia di restauro dei dipinti murali”, edito nell’ormai lontano 1992, e di portare a conoscenza degli studenti e degli operatori del settore esperienze di cantiere da porre a confronto con altre realtà di lavoro e di studio. Fondamentalmente, però, l'idea di questo libro è scaturita dal desiderio personale, magari un po’ ambizioso, di trasmettere determinati valori e ideali che, credo, fanno ormai parte della mia etica professionale: primo fra tutti la considerazione dell’opera d’arte come ‘unicum’ che, in quanto tale, deve essere preservato nel migliore dei modi, operando nel rispetto dei suoi valori espressivi, tecnici e storici, al fine di prolungarne la vita e il godimento. Obiettivi, questi ultimi, che si possono raggiungere soltanto attraverso la profonda conoscenza della materia, del suo significato artistico e delle sue vicissitudini storiche, avendo la capacità di svolgere con molta umiltà il proprio lavoro e di continuare a stupirsi davanti a tanta bellezza e maestria. Con questi presupposti il restauro non è più solo un mestiere, ma diventa un’arte.
Per questo motivo non si è voluto scrivere un nuovo ‘manuale’: in questo volume non si insegna come applicare una metodologia piuttosto che un’altra, non si forniscono ricette, dosi, tempi, ecc.; si parla, invece, di principi di metodo e di materiali, valutandone i pro e i contro. Cercando di mettere a frutto i tanti anni di esperienza nel campo della didattica, il libro è stato impostato come una serie di 'lezioni', calibrate su quelle di approfondimento che normalmente svolgo nei miei corsi di restauro sulla pittura murale e basate sulle principali questioni sollevate in aula dagli allievi. L'approccio con il lettore, almeno nelle intenzioni, è semplice e diretto. Ritengo particolarmente importanti i riferimenti alle esperienze pratiche di lavoro, le considerazioni critiche, e talvolta polemiche, le opinioni personali che derivano dalla mia formazione. Opinioni che non hanno né la pretesa di essere condivise né di sottintendere a verità oggettive, ma vogliono essere uno spunto per nuove riflessioni. Questo testo, quindi, integra e aggiorna quanto già presente nel mio precedente volume, che nasceva come un manuale di base per il restauro dei dipinti murali, cercando di fornire gli strumenti per ulteriori approfondimenti e di stimolare la discussione. Non pretende, naturalmente, di esaurire tutte le domande e le problematiche correlate all'argomento. Sono dell’idea che la conoscenza e l’informazione possano raggiungere completezza e sviluppo proficuo solo dalla collaborazione e dal dialogo aperto e costruttivo tra persone che hanno un obiettivo comune. Pertanto, rimango a disposizione di chiunque desideri aprire nuove discussioni, farmi delle critiche, scambiare opinioni, direttamente o attraverso il sito web: l’obiettivo è di lavorare insieme per permettere a tutte le opere meravigliose che oggi ammiriamo, nonché all’estro artistico e alle capacità umane che vi sono dietro, di tramandare integralmente il proprio messaggio ai cittadini del mondo del futuro.
Voglio porgere un breve, ma sentito omaggio a tutti coloro che in modo diretto o indiretto hanno contribuito alla realizzazione di questo volume. In primo luogo ringrazio la pazienza, l’impegno e la costanza che mia figlia Silvia ha saputo mettere nell’interpretare ed elaborare le mie ‘considerazioni’, estrapolandole dai miei pensieri e dai miei scritti e condividendole con me, per poi concretizzarle in questi capitoli, apportando approfondimenti che meglio spiegano il significato di certe mie parole.
Un ringraziamento ad Antonio Paolucci, Mauro Matteini, Luigi Soroldoni, Alberto Felici, Sandra Botticelli, per l’interessamento dimostrato nei confronti di questo lavoro e per i loro preziosi consigli, oltre al Centro Di che ha permesso questa pubblicazione.
Vorrei inoltre ricordare tre persone, oggi scomparse, che sono state fondamentali nel mio percorso professionale e che, quindi, indirettamente hanno contribuito alla realizzazione di questo lavoro: il Prof. Dino Dini, che mi ha insegnato il mestiere e che con il suo esempio mi ha educato a quei principi di analisi critica basilari nel restauro; il Prof. Enzo Ferroni che, con la disponibilità e semplicità che lo contraddistinguevano, ha saputo fornirmi quelle nozioni scientifiche che mi hanno permesso di approfondire la conoscenza dei materiali e delle loro reazioni; il Prof. Umberto Baldini, maestro, amico e profondo conoscitore della materia oltre che dell’estetica, che ha condiviso con me riflessioni e nuove idee.
Infine, un grazie agli allievi che hanno partecipato e partecipano ai miei corsi nelle diverse scuole italiane ed estere e che attraverso le loro domande mi portano continuamente ad approfondire e rivedere le mie valutazioni."

Guido Botticelli
 
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