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Cremona - Il Pordenone e Boccaccio Boccaccino: primi restauri nella Cattedrae di Cremona PDF Stampa E-mail

Opus: quaderni di conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Collana a cura di Guido Botticelli e Giuseppe Centauro  

opus

G.Botticelli, S.Botticelli, C.Conti, G.Rodella

I Quaderni di Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali, strutturati nella presente collana, intendono costituire ciascuno per proprio autonomo contributo, documenti e memorie dirette di operazioni di salvaguardia e recupero di beni architettonici, artistici e storici nella testimonianza dei tutori responsabili e degli autori stessi degli interventi. All'interno della collana sono inoltre ospitate monografie speciali sulle metodologie e metodiche di indagini e di intervento, sui materiali e sulle tecniche in un'ampia casistica di situazioni (da settore diagnostico e chimico, alla ricerca storico documentaria, dall'ambito urbanistico a quello della singola opera d'arte). La caratteristica saliente dei Quaderni è di avere una costruzione agile e sintetica, corredata da illustrazioni originali e da schede analitiche di facile consultazione e ampia divulgazione per un pubblico eterogeneo di lettori. 

 

Il lavoro di restauro nel Duomo di Cremona ha avuto inizio con il cantiere estivo degli allievi della Scuola di restauro dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, nel 1987 che ha lavorato sulla Deposizione del Pordenone e l'anno successivo sulla Resurrezione del Gatti. E' poi proseguito con il Restauro della Prima Campata della navata centrale a cura di una ditta di restauro costituita dagli allivi della scuola, ormai diplomati, che avevano operato nei cantieri estivi. Il restauro è documentato nel Quaderno OPUS/5 del 1996 della collana di quaderni di conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali della Lalli Editore,"Il Pordenone e Boccaccio Boccaccino, Prima restauri nella Cattedrale di Cremona, e nella rivista Critica D'Arte n. 7 del 1991, pag. 59 e successive.

 
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